bersagli blu azzurri con tre freccie

Come opera l’analista finanziario / consulente finanziario indipendente

Prima di tutto valuto per ogni singolo cliente:

  • le conoscenze in materia di prodotti finanziari
  • i suoi obiettivi di investimento
  • la sua tolleranza al rischio
  • il suo orizzonte temporale

Ho deciso di offrire consulenza “generica”, quindi non creo raccomandazioni personalizzate, né fornisco consigli specifici, ma elaboro assett allocation basate su alcuni principi base:

  • diversificazione del rischio;
  • possibilità per il cliente di scegliere l’Assett Allocation più adeguata al proprio livello di rischio;
  • possibilità di scegliere Assett Allocation con una componente di finanza ESG.

Prendo sempre in considerazione un’ampia gamma di prodotti finanziari e seleziono liberamente le migliori soluzioni in termini di rapporto costi/rendimenti e rendimenti/rischi.

Se invece il consulente lavora per una banca o per una rete di vendita potrà muoversi su una gamma molto più limitata di prodotti: quelli che l’istituto per cui lavora offre o commercializza. Per questo non può definirsi indipendente ed è soggetto a conflitto di interessi.


Il rapporto consulenziale con i clienti segue sempre queste fasi:

  1. colloquio iniziale;
  2. verifica dettagliata dell’esperienza e della propensione al rischio;
  3. definizione congiunta di obiettivi e priorità;
  4. predisposizione del preventivo;
  5. presentazione della pianificazione finanziaria ed eventualmente
  6. presentazione delle asset allocation che meglio corrispondono agli interessi del cliente;
  7. attuazione della pianificazione finanziaria e/o dell’asset allocation;
  8. revisione periodica della pianificazione e/o dell’asset allocation.

 I miei servizi consulenziali si rivolgono: