fee only financial planner lavora consulenza finanziaria
Consulente finanziario indipendente

La consulenza finanziaria indipendente

La consulenza finanziaria indipendente nasce originariamente negli Stati Uniti per superare il conflitto d’interessi che si verifica quotidianamente nell’ambito della collocazione di prodotti finanziari. In Italia questi prodotti (obbligazioni, fondi comuni, gestioni patrimoniali e di fondi, certificati, derivati, polizze indicizzate, etc.) sono tutti collocati attraverso una rete di banche o di società di gestione, che spesso appartengono a gruppi bancari, oppure attraverso consulenti abilitati all’offerta fuori sede (prima chiamati promotori finanziari) che sono pagati dalle stesse banche e/o società.

  • Perché una banca dovrebbe vendere i prodotti di un’altra banca o società concorrente?
  • Perché dovrebbe rinunciare alle commissioni su prodotti costosi, per far comprare strumenti finanziari più economici?
  • Perché dovrebbe rinunciare a vendere strumenti finanziari più rischiosi per il cliente, se da questi derivano commissioni maggiori?
  • Perché dovrebbe pianificare gli investimenti del cliente anche sul lungo periodo, se il suo budget è fissato di anno in anno?

Le banche (o i soggetti da esse controllati) non fanno nulla di tutto questo, perché operano in conflitto di interessi.Il consulente finanziario indipendente  – categoria professionale a cui appartengo – offre invece un servizio super partes.

CONSULENTE INDIPENDENTE FEE ONLY CONSULENTE NON INDIPENDENTE FEE-BASED
È pagato solo dal cliente. È pagato dal gruppo bancario o dalla società di gestione.
Cura solo gli interessi del cliente. Cura gli interessi dei suoi datori di lavoro.
Consigli personalizzati su un’ampia gamma di prodotti. Consiglia i prodotti finanziari del suo datore di lavoro in condizione di conflitto di interessi.
Non percepisce retrocessioni sui prodotti finanziari acquistati dai suoi clienti. Viene pagato con retrocessioni sui prodotti finanziari che i suoi clienti comprano.
Non è vincolato a budget di vendita prestabiliti. È sottoposto a pressioni per il raggiungimento di budget periodici di vendita.

Cosa fa un consulente finanziario autonomo fee only?

Il consulente finanziario fee only, dal 2018 denominato consulente finanziario autonomo, è un professionista:

  • esperto in investimenti e in pianificazione finanziaria che offre i suoi servizi ai privati;
  • esperto in consulenza creditizia e finanziaria su misura per le imprese;
  • non ha alcun legame con enti o istituti che emettono strumenti finanziari o maneggiano i risparmi altrui: banche, SIM, SGR, Compagnie di Assicurazione;
  • non ha budget da rispettare, risponde solo al cliente;
  • non è pagato a percentuale, quindi consiglia gli investimenti più adatti al cliente;
  • opera per il cliente, non per una banca o altre imprese finanziarie, quindi non ci sono conflitti di interesse;
  • non riceve o maneggia denaro o titoli del cliente (che è posto al sicuro da possibili truffe e furti).
monete inglesi impilate sterline
istogramma in crescita salita

Il consulente finanziario indipendente (oggi definito autonomo) sceglie i prodotti finanziari secondo questi criteri:

  • livello di rischio adeguato al cliente;
  • rispetto della pianificazione concordata;
  • miglior rendimento;
  • minimizzazione dei costi.

Il consulente finanziario indipendente fee only sa analizzare punti di forza e di debolezza di tutti gli strumenti finanziari in commercio, grazie all’aggiornamento professionale costanteai software e database di cui dispone, nonché alla rete di esperti con cui si confronta su determinati argomenti.

Piattaforme software avanzate permettono di analizzare tutti i prodotti finanziari e del risparmio esistenti. Operare in autonomia rispetto alla rete di distribuzione delle banche e dei promotori finanziari (ora chiamati consulenti abilitati all’offerta fuori sede), si traduce in un risparmio per il cliente. La parcella del consulente finanziario autonomo non è mai legata ai rendimenti ottenuti (per questo è definito fee only), quindi non ha interesse a far sottoscrivere al cliente prodotti non adeguati al profilo di rischio.
Al centro dei servizi di consulenza finanziaria indipendente c’è sempre il cliente, come definito nel codice etico.

Livello di rischio: è sempre quello adeguato al cliente.

Redditività: l’obiettivo è fissato dal cliente.

Pianificazione: gli investimenti sono studiati sulle esigenze del cliente.